La Questione Sociale

machinery hallamerican negro museo socialeLa Questione Sociale 1899/1900 | EXPO 2015 

Le idee di riforma non sono mai morte


Nel 1899, all’ombra di una Tour Eiffel appena costruita per l’occasione, la Grande Expositione Universelle ospitò la prima edizione di La Questione Sociale, una grande mostra organizzata dal Musée Sociale con lo scopo dichiarato di aprire un fronte critico al modello di sviluppo capitalistico dispiegato in tutte le Grandi Esposizioni Universali a partire da quella di Londra del 1851, nel Crystal Palace di Hyde Park (progettato per l’occasione da Joseph Paxton).

Fin dal 1894, il Musée Sociale lavorò a una visione del mondo e dell’umanità basata su principi di equità e di solidarietà sociale supportata dal lavoro di comunità e di ricerche che da tutto il mondo confluirono dentro La Questione Sociale, a illustrarne il significato con progetti realizzati, e studi avanzatissimi per l’epoca, contrapposti alla spettacolarizzante vetrina della Grande Expositione Universelle. La mappatura delle povertà degli inglesi, i progetti educativi per i bambini di colore degli americani sono solo alcune delle iniziative esposte per l’occasione e di cui non è rimasta più alcuna traccia, nemmeno nei meandri infiniti della rete Internet, se non negli archivi del Musée Sociale di Parigi.

A partire dalla rimozione storica di quell’esperienza, che fu il motore della creazione del welfare in Francia, l’idea è quella di riproporre, in partnership col Musée Sociale, sia il racconto di quell’evento storico in tutta la sua visionarietà anticipatrice che la riattualizzazione nella nostra epoca. Individuando e raccontando la ricerca accademica e artistica contemporanea sui temi trattati da La Questione Sociale, per offrire al mondo lo “state of the art” del nostro attuale sistema sociale. Nel 2015, anno che vedrà svolgersi l’ultima delle grandi esposizioni universali europee, l’EXPO di Milano sarà l’occasione che vogliamo cogliere per rilanciare le tematiche che La Questione Sociale pose in quel lontano 1889, per fare il punto sullo sviluppo storico del capitalismo contemporaneo e sulle tensioni riformiste e antiriformiste che hanno attraversato le politiche nazionali e globali fino alla crisi attuale.

Museo Relazionale C.I.A.C Aldo Innocenzi, Gaetano La Rosa

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